LA SOMATOPATIA

 Gli eventi traumatici della vita e la storia di una persona influenzano i diversi livelli della sua percezione e  della sua memoria. La memoria e le percezioni che ci interessano qui sono quelli somatici. Il corpo é il ricettacolo dei ricordi di eventi , emozioni, paure, sentimenti generati da esperienze e dal vissuto.

 

Gli eventi traumatici della vita di una persona insieme a quelli della sua storia familiare possono agire come una dolorosa eredità su diversi livelli di percezione e di memoria.

Questi  antichi eventi dimenticati o occultati dalla memoria cosciente assumono un colore più o meno drammatico, e possono diventare dei traumi. 

Detto in  altre parole: si puo' osservare che i traumi personali, o quelli significativi della storia familiare, hanno ripercussioni somatiche.

Il sentimento  del vissuto si riferisce alla seguente constatazione: é  perfettamente possibile  soffrire psico-emozionalmente per eventi che ci sono stati raccontati o trasmessi  da persone con le quali siamo legati affettivamente.

Un esempio é il sentimento di ingiustizia risentito da figli o nipoti dei protagonisti di grandi processi(Cézeneck).

Un certo tipo di sofferenza si trasmette attraversando il tempo e quindi le generazioni.

Finché la riparazione, o la riabilitazione non é avvenuta, i discendenti continuano a soffrirne. Poiché l'evento, nel caso dell'esempio, non é stato vissuto dal soggetto stesso, si parla allora del sentimento del vissuto.

Questo rende difficile la resilienza.

Un altro esempio: le terze o quarte generazioni di gruppi etnici o religiosi che hanno subito la persecuzione di massa in guerre passate...

La psichiatria conosce bene questo argomento; lo descrive in modo preciso e lo tratta a modo suo quando definisce  le relazioni sistemiche. La somatopatia  ha scoperto  tracce fisiche  che svelano sotto  dita esperte, delle micro-anomalie tattili, un tipo di fibrillazione della membrana, o delle modificazioni nella densità dei tessuti ecc..

Al giorno d'oggi tutto cio' che é percettibile si puo' correggere manualmente. 

  Tre parametri, che chiamiamo "Livelli di organizzazione" ci interessano in modo particolare:

1) Il vissuto dell'evento, la sua natura, la sua densità.

2) I sentimenti del vissuto, le emozioni, le paure.

3) Il momento in cui l'evento é stato vissuto e i cicli di ripetizione.

Questi tre livelli si imprimono in modo diverso nel corpo,e particolarmente nel cranio e si manifestano in diverse localizzazioni somatiche: ossa, suture, organi e membrane;e in diverse percezioni di micro-movimenti la cui natura é distinta (lemniscati, zone rigide,infimi movimenti di scivolo a livello delle suture del cranio, sottili variazioni di densità e tensione.

Lo stesso William Sutherland ha citato l'inter-relazione tra la struttura ossea che chiamo' dura-pater, e la struttura della  membrana, che chiamo' dura-mater.

Gli organi e le funzioni dipendono dall'equilibrio tra questi due poli.

Un somatopata potrà, partendo dal cranio o da un organo, differenziare questi livelli di percezione e di organizzazione. Potrà persino definire la natura della lesione impressa fisicamente al momento dello choc.

Per poter parlare di questa moltitudine di anomalie tattili, le abbiamo raggruppate  sotto il termine generico e pratico di "lesioni somatopatiche".

Mentre la memoria di una persona non puo' risalire oltre l'età di 2 o 3 anni, il somatopata potrà percepire nella memoria del corpo delle "lesioni somatopatiche" iscritte sin dal concepimento.

 Un'analisi, poi la correzione con gesti leggeri sul corpo  di queste lesioni liberano, come conseguenza benefica, le persone dai loro problemi fisici e progressivamente,dalla ripetizione di inibizioni, paure e altri  dolori.

Il somatopata agisce esclusivamente sul Movimento Respiratorio Primale attraverso le anomalie del Movimento Respiratorio Primale e i diversi micro-movimenti.

I benefici collaterali sono indotti da questa sola e unica azione.

Una referenza traumatica del passato puo' risvegliarsi e essere amplificata da un evento attuale,talvolta anche insignificante.

Per esempio una piccola caduta puo' far risalire  a galla  le sofferenze di un grave incidente occultato da tanto tempo

Anche le lesioni di cui parliamo qui sono legati a  traumi del passato.

La saggezza popolare  non  dice giustamente"Un gatto scottato teme  anche l'acqua fredda"? ( proverbio francese)

  Nel corso degli ultimi 12 anni il confronto della Somatopatia con migliaia di casi clinici ha portato alla constatazione seguente: la principale referenza si trova nella memoria di un trauma vissuto nel periodo tra i +9 mesi e i - 9 mesi della vita, cioé dal periodo in cui la coppia sta progettando il concepimento sino all'età dei 9 mesi. Consideriamo questa teoria valida sino a prova contraria.

Recenti scoperte fatte dalla neuroscienza (2011) tendono a corroborare questa osservazione. In effetti secondo il Dr Boris Cyrulnik, ben noto psichiatra:"Le perturbazioni emotive vissute dalla madre durante il suo ultimo mese di gravidanza modificano fisicamente  la struttura del cervello del  bimbo.La conseguenza: difficoltà ulteriori fra cui tendenze suicidarie, particolarmente nel momento dell'adolescenza, e difficoltà a gestire emozioni, di poca importanza per chi non ha sofferto questi stress materni".

Noi diciamo praticamente la stessa cosa, con una leggera differenza, che secondo le nostre osservazioni e il nostro toccare, questi stress hanno spesso la loro origine più lontano nel tempo...

Notiamo anche che i comportamenti familiari che hanno perdurato attraverso le generazioni sono importanti e devono essere presi in considerazione, perché modificano nel presente i nostri codici comportamentali.